DARKROOM – Fotografie di Marcello Di Donato

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare

DARKROOM

Fotografie di Marcello Di Donato

A cura di Elena Pinchiurri

11 – 31 Gennaio 2020

Inaugurazione 11 Gennaio ore 18,30

Ancora una volta Di Donato porta all’estremo il medium della fotografia, declinandolo nelle più svariate e ardite accezioni. Con un personale approccio, semplice ma potente, l’artista sperimenta il procedimento di acquisizione digitale delle immagini in relazione al processo cromogenico, proprio invece della fotografia analogica. Il suo progetto vuole infatti essere un omaggio a quest’ultima, ad un concetto più esteso di “classicità” insito nella stessa e che ritrova il suo rimando tematico, il suo eco, proprio nella scelta dei soggetti, che infatti sono opere classiche e museali (nel caso specifico scatti realizzati alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e a Palazzo Braschi, Roma).

Impiegando un dispositivo digitale di ultima generazione (un iPhone, emblema per eccellenza della società odierna), Di Donato fotografa opere d’arte in gallerie e musei, luoghi per antonomasia detentori di cultura e tradizione, per poi stampare queste immagini digitali, mediante processo chimico come per la fotografia analogica. Si crea quindi così, un cortocircuito semantico e, contestualmente, una nuova forma di dialogo tra fotografia digitale ed analogica.

Concettualmente l’artista ha scelto un percorso controcorrente, in cui si snodano consapevolezza del passato, tradizione e nuovi mezzi espressivi legati alla contemporaneità. Si realizza in tal modo un progetto di forte impatto e spessore, attuale ma con uno sguardo al passato, che si afferma in un presente rifiutando contrapposizioni manichee tra fotografia digitale ed analogica e offrendo una nuova prospettiva, un punto di fuga.

Elena Pinchiurri

Using a latest generation digital device (an iPhone, the symbol par excellence of today’s world), Di Donato photographs works of art in galleries and museums, places that are quintessentially containers of culture and tradition. Then, he prints these digital images by means of a chemical process as in analog photography. A semantic short circuit along with a new form of dialogue between digital and analog photography get created during this process. Conceptually, the artist has chosen a countercurrent direction, which unleashes awareness of the past, tradition, to new expressive contemporary means. In this way, a project of powerful impact and depth comes to life, current but with a look to the past. This is expressed in the moment by rejecting Manichean juxtapositions between digital and analog photography, offering a new perspective, a vanishing point.

Galleria

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.47742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it