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GIOELE – Photographs by Fabio Moscatelli

Giovanna Pennacchi is delighted to present the exhibition

GIOELE

Photographs by Fabio Moscatelli

Flaminia Colli, Curator

November 24 – December 16, 2017

Opening Friday, November 24 at 6:30 pm

Acta International’s cultural season is opening with a new formula: exhibitions of artists who have already achieved important photographic identities will be presented, and from time to time the curatorship will be entrusted to art school students.

The special aspect of this exhibition program is the involvement of young curators who will be working under the mentorship of journalist / curator Loredana De Pace, who created this formula for Acta International. In this way, these young aspirants will be able to experiment and test themselves, working closely with photographers who have already established their own paths.

The first artist to be presented is Roman photographer, Fabio Moscatelli.

Fabio Moscatelli’s exhibition brings us face-to-face with the fragile and delicate world of Gioele, an autistic boy, who at the time of their first meeting was at the transitional age between childhood and early adolescence.

The project, created from the desire to understand and deepen the theme of autism, does not stop with an analysis of the boy’s specific reality. The images come out of intimacy, the depth of their relationship, and the artist’s and Gioele’s desire to immerse themselves in each other’s lives.

ACTA INTERNATIONAL

Giovanna Pennacchi, Director

Via Panisperna, 82/83

00184 Roma

 Hours : Tuesday to Saturday from 3:30 to 7:30 PM

Tel:  +39 06.4742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

Gioele – fotografie di Fabio Moscatelli

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

Gioele

fotografie di Fabio Moscatelli

a cura di Flaminia Colli (testo critico)

24 novembre – 16 dicembre 2017

Inaugurazione venerdì 24 novembre ore 18:30

La stagione dell’associazione culturale Acta International prende il via con una formula nuova: saranno presentate infatti le mostre di autori che hanno già un’identità fotografica importante e la curatela sarà affidata di volta in volta a giovani studenti e studentesse di scuole d’arte.
La particolarità di questo programma espositivo, infatti, riguarda il coinvolgimento di giovani curatrici e curatori che lavoreranno sotto il tutoraggio della giornalista e curatrice Loredana De Pace, ideatrice di questa formula per l’Acta International. In tal modo queste giovani leve potranno mettersi alla prova, lavorando a stretto contatto con fotografi che hanno già costruito un proprio percorso.

Il primo autore che sarà presentato è il fotografo romano Fabio Moscatelli.

La mostra di Fabio Moscatelli ci pone dinanzi al mondo frammentato e carico di delicatezza di Gioele, un ragazzo autistico che al momento del loro primo incontro viveva l’età di passaggio tra l’infanzia e la prima adolescenza. Come è iniziato tutto? Durante il loro primo incontro fu chiesto a Gioele se fosse d’accordo che l’uomo di fronte a lui venisse nella sua casa, lui rispose con un secco “no, mi fa schifo”. Un punto di partenza inaspettato per un legame che già poco tempo dopo aveva posto salde radici.

Il progetto nasce dalla volontà di conoscere e approfondire la tematica dell’autismo, ma non si ferma ad un’analisi della specifica realtà del ragazzo, e riesce a far scaturire dalle immagini l’intimità, la profondità del loro rapporto e la voglia di entrambi di immergersi nelle reciproche vite. La capacità di creare un solido piano di dialogo e il personale modo di porre il proprio punto di vista a stretto contatto con l’emotività di chi viene ritratto denotano la fotografia di Fabio Moscatelli.

La continua evoluzione risulta una caratteristica preponderante del lavoro dell’artista. La mostra riprende anche alcuni scatti inclusi nel primo frutto dell’intensa collaborazione con Gioele: il libro “Gioele. Quaderno del tempo libero”, e li coniuga con alcuni più recenti, tutti connotati da una limpidezza che non lascia spazio a manipolazioni ed espedienti visivi.

FABIO MOSCATELLI

Fabio Moscatelli nasce a Roma, dove vive e lavora.
Ha studiato presso la Scuola Romana di Fotografia, e si occupa principalmente di reportage sociale.
‘Gioele Quaderno del Tempo Libero, è il suo primo libro, a cui è seguito ‘The Last Exit’, dedicato alla memoria del padre.
Attualmente lavora ad un progetto a lungo termine sulla periferia romana di Torbellamonaca, di cui è disponibile la fanzine ‘Qui Vive Jeeg’ recentemente selezionata tra le migliori ‘zine, a Castelnuovo Fotografia 2017.
Docente di reportage presso Blue70 e SEI
È contributor di Echo Agency
fabio74.moscatelli@gmail.com

 

FLAMINIA COLLI

Flaminia Colli nasce nel 1993 a Roma, città in cui si forma presso l’Accademia di Belle Arti.
Come curatrice le sue esperienze sono incentrate nell’ambito della fotografia.
Ha collaborato con l’Istituto Superiore di Fotografia e Acta International.
flam.colli@gmail.com


Segnaliamo inoltre la presentazione del libro TUTTO PER UNA RAGIONE. Dieci riflessioni sulla fotografia di Loredana De Pace (edito emusebooks) il 25 novembre alle ore 19 presso la House Gallery HOP di Daniele Cametti Aspri. In questa occasione Fabio Moscatelli e Daniele Cametti Aspri, autori che hanno dato la propria testimonianza all’interno del libro, insieme all’autrice parleranno della loro esperienza autoriale.

(www.houseofphotography.it)

LOREDANA DE PACE

Loredana De Pace è giornalista pubblicista, curatrice indipendente e, quando sente di avere qualcosa da dire, anche fotografa. Scrive da quattordici anni per la testata FOTO Cult – Tecnica e Cultura della Fotografia. Cura l’archivio dell’autrice Gina “Alessandra” Sangermano; partecipa a giurie di premi nazionali e internazionali e a letture portfolio. Collabora con associazioni culturali nell’organizzazione di eventi e conferenze sulla fotografia e partecipa alla realizzazione di progetti editoriali.

È curatrice presso la galleria romana Acta International. Come fotografa, ha esposto il reportage El pueblo de Salinas, Ecuador: il piccolo gigante (2011) che è anche un libro edito per i tipi di Petruzzi con introduzione di Luis Sepúlveda. Sono un cielo nuvoloso (2014, Galleria Interzone-Roma) è l’ultima mostra personale in ordine di tempo.
loredanadepace@gmail.com


 

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.4742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

orario: dal martedì al sabato 15:30 – 19:30

s.t. – Fotografie di Giulia Barone

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

s.t.

fotografie di Giulia Barone

a cura di Gaia Bobò e Flaminia Colli

20 Aprile – 24 Maggio  2017

Inaugurazione giovedì 20 Aprile ore 18:30

Acta International ospita la seconda mostra che fa parte del progetto dedicato alla presentazione dei lavori di alcuni giovani autori del panorama fotografico della città. 

Nella sua personale, Giulia Barone, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Roma, tratta tematiche che coinvolgono da vicino la sua sfera emotiva servendosi di espedienti quali la sovrapposizione, il mosso e il dettaglio, generando visioni in cui la figurazione è ridotta quasi ad ombra. Come in un racconto, Giulia Barone imprime il movimento nell’opera, quasi a rendere tangibile il perenne cambiamento di cui i suoi personaggi sono protagonisti. Il progetto esposto offre al nostro sguardo il racconto di un equilibrio dinamico che si instaura tra i soggetti rappresentati, allo stesso tempo corpi e fantasmi, che si incontrano come cariche elettriche. La mostra è un’occasione per avvicinarsi alla sua produzione artistica ed al suo approccio al linguaggio fotografico, vissuto dall’artista come un processo in divenire. 

Testo critico di Gaia Bobò

Testo critico di Flaminia Colli

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Diego Mormorio e Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.4742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

orario: dal martedì al sabato 16:00 – 20:00 

DAL DIARIO DI ALICE – Lucideddu

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

Dal diario di Alice

fotografie di Lucideddu

a cura di Fanny Borel

16 marzo – 6 aprile 2017

Inaugurazione giovedì 16 marzo 2017 – Ore 18.30

Il 2017 vede Acta International aprirsi al lavoro di giovani fotografi, proponendo il lavoro di promettenti artisti che si formano nel contesto romano ed internazionale. Tra questi, Lucia Cadeddu, in arte Lucideddu, presenta il lavoro Dal diario di Alice, scaturito da una riflessione svolta nell’ambito di un progetto per un libro d’artista. Immaginando il libro come un diario, non connotato dalla usuale scrittura ma dalle immagini, Lucideddu si è immersa in Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio guidata dal fascino per la giovane protagonista delle avventure di Lewis Carroll in particolare per le sue caratteristiche di coraggio, fantasia e tenacia di fronte alle difficoltà. Alice fa parte di un mondo determinato da regole e strutture ben definite: la possibilità di finire nel “paese delle meraviglie” le fornisce un pretesto per mettersi alla prova in contesti che sono ben lontani da lei, cimentando le proprie capacità di adattamento, sfidando le proprie paure e superando gli ostacoli facendo prevalere un ponderato raziocinio rispetto all’istintività che la caratterizza.  

Per la composizione delle immagini, Lucideddu parte dalla sua idea e le costruisce con vari elementi attraverso gli scatti che lei stessa realizza. Sono presenti nella mostra fotografie a colori, in bianco e nero e cianotipie, che riflettono l’interesse della fotografa per le varie tecniche di stampa. 

Lucideddu proviene da un piccolo paese della Sardegna. 

Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma, laureandosi nel corso di scenografia. Ha seguito vari corsi di aggiornamento sul linguaggio del cinema, sulla messa in scena e conoscenza dei film; per poi dedicarsi in particolare al video e  alla fotografia.

Da anni alcuni dei temi che affronta nei suoi lavori sono l’identità di genere e il mondo al femminile, lavorando in particolare col nudo: un percorso che va dalla masturbazione al rapporto con le altre donne e al lesbismo, in un riscoprire il proprio corpo, i propri desideri, i propri spazi, la propria sessualità, spesso nascosta e repressa o rappresentata da stereotipi in immaginari limitanti. 

Lavora con ironia, sensibilità e una perenne insoddisfazione che la porta a ridiscutere in continuazione le sue opere.

Fanny Nina Borel

Testo critico

Galleria
ACTA INTERNATIONAL
Direzione: Giovanna Pennacchi e Diego Mormorio
via Panisperna, 82/83
00184 Roma
tel +39 06.47742005
www.actainternational.it

COME IN CIELO COSI’ IN TERRA – Serena Vittorini

Giovanna Pennacchi is pleased to present the exhibition

Come in cielo, come in terra

Photographs by Serena Vittorini

Diego Mormorio and Fanny Borel, curators

January 25 – February 15 , 2017

Opening Wednesday January 25 at 6,30 pm

Serena Vittorini’s photographs show a reaction to materialism from which society is struggling to free itself.

During her stay in Lodine, a small inland town, whether through personal research, or good fortune, Ms. Vittorini found a way to capture moments that reveal humanity’s ancestral coexistence with Nature. Those fundamental moments in the life of human beings are often ignored, but they show the sole possibility humanity has to reconcile with the environment, and consequently with itself.

Fanny Borel

Galleria

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.47742005

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info@actainternational.it