GUARDARE ATTRAVERSO – Fotografie di Nicoletta Tempesta

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

GUARDARE ATTRAVERSO

Fotografie di Nicoletta Tempesta

A cura di Rosanna Russo

Dal 10 al 26 maggio 2018

Inaugurazione martedì 10 maggio ore 19.00


La mostra si inserisce nel progetto portato avanti dall’associazione culturale Acta International allo scopo di offrire visibilità a giovani artisti emergenti. Il lavoro della giovane fotografa pugliese Nicoletta Tempesta nasce e si concretizza attraverso gli studi intrapresi in campo fotografico uniti alla sua forte passione per l’arte. Oltre agli scatti di carattere documentaristico, il visitatore sarà accompagnato in un percorso che indagherà la complessità delle emozioni nel rapporto tra il museo e i suoi riflessi, i riflessi di statue antiche che riempiono l’ambiente con fascino e mistero, con il quale l’artista crea un legame segreto.

‘‘Lei era lì, davanti a me, eppure il mio sguardo non era fisso su di lei, non era diretto, era filtrato, riflesso, deviato: sembrava la stessi spiando. La osservavo, timida, quasi nascondessi un segreto. Uno sguardo ci aveva unite, e l’intimità che si era creata la volli immortalare in uno scatto.‘’

Così la fotografa pugliese descrive il suo legame, immortalato dai suoi scatti, concentrandosi sul valore e lo spessore della relazione intima e segreta. È proprio questa relazione il cardine centrale della sua filosofia fotografica, dalla scelta del background ai vari soggetti, dai contrasti alle varie sfumature.


This exhibition is part of the project brought forward by the cultural association Acta International with the goal of offering visibility to emerging young artists. The work of the young Apulian photographer, Nicoletta Tempesta, began and has taken form through her studies in the photographic field, coupled with her strong passion for art. Beyond her documentary shots, the viewer will be accompanied on a journey that will investigate the emotionally complex relationship between the museum and its reflections—reflections of ancient statues that fill the environment with charm and mystery, with which the artist creates a secret bond.

”She was there, in front of me, and yet my gaze was not fixed on her, it was not direct, it was filtered, reflected, deviated: she seemed to be spying. I watched her, shy, almost hiding a secret. A look had united us, and I wanted to capture the intimacy that had been created in a shot.”

So, does the Apulian photographer describe her bond, immortalized by her shots, focusing on the value and depth of her intimate and secret relationship. This relationship is precisely the fulcrum of her photographic philosophy, from her choice of backgrounds to her various subjects, from contrasts to various nuances.

Galleria

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.47742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

ILLUSIONE PERSISTENTE – Photografs by Gabriele Giugni, Federico Grandicelli, Michela Palermo

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

ILLUSIONE PERSISTENTE

Fotografie di Gabriele Giugni, Federico Grandicelli, Michela Palermo

a cura di Allen Frame

13 aprile – 5 maggio 2018

inaugurazione 13 aprile, ore 19

Gabriele Giugni’s urban figures on the street at night look like outtakes from a dream, characters in a fugue state caught in the momentary glare of a neon sign or traffic light. Michela Palermo’s intimate grainy figures are glimpsed closeup, suspended in the abstract dark of cinematic situations, raw and remembered. Federico Grandicelli’s silver gelatin photograms have a material immediacy, folded into sculpture like an indexical paradox, or as prints on the wall, tonal sighs of subtle manipulation.

The three Italian photographers all studied, at different times, at the International Center of Photography in NY, a school and museum founded by Magnum photographer Cornell Cape but now as much associated with new directions in art photography as with reportage. The curator, photographer Allen Frame, teaches at ICP but is doing a year-long residency at the American Academy in Rome. His own work was part of a three-person show at ACTA International in 2014. Now in a different role, he is organizing two exhibitions for ACTA; the second one, also with three photographers, opens June 5th.

Galleria

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.47742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

ILLUSIONE PERSISTENTE – Fotografie di Gabriele Giugni, Federico Grandicelli, Michela Palermo

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

ILLUSIONE PERSISTENTE

Fotografie di Gabriele Giugni, Federico Grandicelli, Michela Palermo

a cura di Allen Frame

13 aprile – 5 maggio 2018

inaugurazione 13 aprile, ore 19

Le figure urbane di Gabriele Giugni, riprese nelle strade, di notte, sembrano scene di un sogno, tagliate come in un film, con personaggi in una situazione di fuga, catturati durante il momentaneo bagliore di un semaforo o di una insegna al neon. Mentre le figure intime, granulose, di Michela Palermo sono fugaci primi piani, sospesi nella oscurità astratta di situazioni cinematografiche non elaborate, riposte nei ricordi. I fotogrammi di gelatina d’argento di Federico Grandicelli hanno una immediatezza materiale, dopo essere stati Piegati in forme scultoree, una sorta di indice di un paradosso, oppure possono essere stampe appese al muro, con visioni tonali di sottile manipolazione

I tre fotografi hanno studiato, in momenti diversi, all’International Center of Photography di New York, una scuola e al tempo stesso un museo, fondato dal fotografo della Magnum Cornell Capa, collegato ora tanto con le nuove tendenze della fotografia d’arte quanto con il reportage Il curatore, il fotografo Allen Frame, insegna all’International Center of Photography Al momento sta completando il periodo di un anno di residenza alla Accademia Americana di Roma. Nel 2014 ha preso parte, assieme ad altri due fotografi, ad una mostra presso Acta International. Con tale associazione culturale ora collabora svolgendo un ruolo diverso, come curatore di due mostre, la seconda delle quali si inaugura il prossimo5 giugno e presenta anche questa volta tre giovani promesse in campo fotografico.

Galleria
ACTA INTERNATIONAL
Direzione: Giovanna Pennacchi
via Panisperna, 82/83
00184 Roma
tel +39 06.47742005
www.actainternational.it
info@actainternational.it

TOKYO DREAMING – Fotografie di Francesco Bartoli Avveduti

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

TOKYO DREAMING

Fotografie di Francesco Bartoli Avveduti

A cura di Rosanna Russo

Dal 20 marzo all’8 aprile

Inaugurazione martedì 20 marzo ore 19.00

Nell’ambito del progetto rivolto a dar visibilità ai nuovi artisti emergenti, l’associazione culturale Acta International presenta gli scatti del giovane fotografo genovese Francesco Bartoli Avveduti. I suoi studi di fotografia e la passione per il viaggiare lo hanno condotto a maturare e realizzare questo progetto. Oltre agli scatti di carattere documentaristico, il visitatore sarà accompagnato in un percorso che indagherà la complessità delle emozioni nel rapporto tra il fluire tempo e l’uomo.

‘‘Tokyo, metropoli che conta 15 milioni di abitanti. Caotica, frenetica, piena. Una folla in continuo movimento. Ho provato a capirla, mi ci sono perso e immerso. Con i miei scatti l’ho portata a una scissione, ho osservato i frammenti che la compongono, intrappolandone l’energia, in uno scatto. Persone, parti fondamentali di un enorme complesso, concentrate a non perdere tempo. Per un attimo io il loro tempo l’ho fermato, racchiuso in un’immagine statica e turbolenta. Sono stato attraversato dalla loro quotidianità. Questi scatti sono un grido ad occhi chiusi, graffi di luce che si fanno spazio nella città grigia, uno sguardo verso il basso di chi arranca alla conquista del proprio spazio. Solitudine in cui scoprire sé stessi, spogliarsi dagli sguardi degli altri. ‘’

Così il fotografo genovese descrive il suo reportage di Tokyo, concentrandosi sul valore e lo spessore della relazione uomo/tempo attraverso le immagini. È proprio questa relazione il cardine centrale della sua filosofia fotografica, dalla scelta del background ai vari soggetti, dai contrasti alle varie sfumature. Un tema, in effetti, che da sempre ha accompagnato la natura dell’uomo non solo nell’arte ma nei più svariati settori e che ritorna più o meno presente nei diversi periodi storici, un po’ a seguire quella che è la teoria dei corsi e ricorsi storici. Cosa, se non la fotografia, rappresenta il paradigma più adatto al cogliere ed all’ immortalare in uno scatto un attimo quanto un lungo periodo? Cosa, se non la fotografia, può fermare il tempo e fornirci la possibilità di esaminare ogni singolo dettaglio in contesti lontani e diversi da quelli originali? Così l’artista prende la sua macchina fotografica e decide di partire alla volta di Tokyo. La città viene scelta come quella che più si presta a questa necessità di documentare attraverso uno scatto lo scorrere del tempo con il suo caos ordinato ed ordinario. La città ossimoro per definizione, “caotica, frenetica, piena” quanto lineare, organizzata e schematica, una folla in continuo movimento che anima questa relazione uomo/ tempo.

Rosanna Russo

Nasce a Montepulciano (SI) il 25 giugno 1995, trascorre la sua vita in Scafati (SA) e si trasferisce a Roma per studi nel 2013. Studia “Arte per la terapia” presso l’Accademia di Belle Arti di Roma dove si è laureata in ‘Didattica e Comunicazione dell’Arte’ come percorso consequenziale al Diploma di “Grafica d’Arte” presso L’istituto d’Arte “G. De Chirico” di Torre Annunziata (NA). Durante l’iter formativo accademico ha ampliato enormemente il suo bagaglio culturale lavorando a contatto con autorevoli realtà artistiche in uno dei contesti culturali più importanti d’Italia e del Mondo come ad esempio il museo MAXXI, il museo GAM o gli artisti Iran Do Espirito Santo, Flavio Favelli, William Kentridge etc., maturando così un ‘know how’ ricco di tali preziose influenze.

Francesco Bartoli Avveduti

Nasce a Doha (Qatar) il 2 gennaio 1994 e trascorre parte della sua vita in Spagna, Svizzera, Inghilterra, ed infine in Liguria. Consegue qui la maturità scientifica ed il diploma di “allievo ufficiale di macchina” presso l’Accademia della Marina Mercantile di Genova. Lavora presso un’azienda farmaceutica come operatore di laboratorio, cosa che gli permette di finanziare le sue due passioni più grandi, la fotografia ed i viaggi, che messe insieme danno vita al fotoreportage, genere fotografico da lui più amato. Durante questi viaggi sfrutta ogni istante camminando in compagnia solamente della sua macchina fotografica e cerca di comunicare tramite i suoi scatti cose che a parole non riuscirebbe a fare. Allo stesso tempo lavora come fotografo freelance sportivo per un’agenzia di media romana, la “RITM”, offrendo una copertura al campionato nazionale di enduro ed altri eventi di mountain bike che si svolgono in territorio italiano. La passione per la fotografia nasce nel 2012 con acquisto della prima Reflex, da lì in poi non si sono mai più separati. Nel 2013 frequenta un corso di fotografia in un fotoclub di Genova.

Galleria

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.47742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

Storie dal Mondo – fotografie di Michele Cirillo

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra

Storie dal Mondo

fotografie di Michele Cirillo

a cura di Eugenia De Francesco

9 – 28 febbraio 2018

Inaugurazione venerdì 9 febbraio ore 19.00

L’associazione culturale Acta International inizia il 2018 con una nuova proposta espositiva che rientra nel progetto ideato espressamente per l’associazione dalla giornalista e curatrice indipendente Loredana De Pace. Il progetto consiste nel dare la possibilità a studenti e studentesse delle Accademie di confrontarsi con le proprie capacità affidando loro la curatela di mostre di giovani fotografi presentate presso lo spazio Acta, sotto la supervisione della stessa De Pace.
Il fotografo che l’associazione culturale Acta International propone è Michele Cirillo, non unico protagonista di questa mostra intitolata Storie dal mondo.
Quante volte abbiamo sentito al telegiornale parlare di guerre, immigrazione, ingiustizie sociali e abbiamo cambiato canale? Il fotoreporter romano Michele Cirillo con le immagini in mostra ci invita a risintonizzarci su quelle tematiche, spingendoci a una più concreta e produttiva riflessione. Nella mostra Storie dal mondo lo fa attraverso una serie di ritratti, volti di persone di cui racconta la storia. La combinazione fra immagine e narrazione testuale, formula scelta dall’autore per questa sua esposizione, è la vera dimensione protagonista di questa esposizione. L’autore, infatti, vuole narrarci le vicende che hanno vissuto le donne e gli uomini fotografati e che indirettamente – conoscendoli e fotografandoli – ha vissuto anche lui in prima persona. È proprio qui che viene dunque presentata un’attenta e accurata selezione di quelle che, prima di essere fotografie, sono “storie” estrapolate dal repertorio del fotografo ventinovenne.

Testo critico

ACTA INTERNATIONAL

Direzione: Giovanna Pennacchi

via Panisperna, 82/83

00184 Roma

tel +39 06.4742005

www.actainternational.it

info@actainternational.it

orario: dal martedì al sabato 15:30 – 19:30


Michele Cirillo

Nato nel 1988, Michele Cirillo è un fotoreporter indipendente e docente di fotografia di Roma.
Il suo interesse per il racconto fotografico si focalizza sui temi dei diritti umani, dell’identità e dei cambiamenti geopolitici degli ultimi anni soprattutto per i soggetti che vivono in zone di conflitto e che fanno parte di minoranze etniche o culturali.
Negli ultimi anni ha viaggiato in paesi come il Messico, Ecuador, Tanzania, Kurdistan, Turchia, Bosnia e Palestina, è stato fotografo per diversi progetti europei, ha lavorato per Croce Rossa Italiana e Fendi e ha collaborato, in veste di fotogiornalista, con diverse
redazioni italiane e internazionali.
Nel 2017 il suo reportage “The Kurdish Bride” è stato esposto all’Hermitage Museum di S.Pietroburgo.
www.michelecirillo.com


Eugenia De Francesco

Nata a Pescara nel 1992, laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle arti di Roma, frequenta l’ultimo anno del corso di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo nella medesima Accademia. Attualmente stagista presso l’ Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, nel 2016 ha partecipato come artista e ha aiutato nella realizzazione della mostra Labyrinth-Labirinto presso la città di Wroclav, frutto di un progetto ideato da Krystyna Schwarzer-Litwoenia, con il contributo e sostegno del Prof. Dario Evola. Nel 2017 ha collaborato alla realizzazione della mostra High Noon, un’esposizione con opere di artisti residenti nelle Accademie di Villa Medici, Villa Massimo, Real Accademia di Spagna, British School of Rome ed Istituto Svizzero, curata daAdrienne Drake , Sara Linford e Donatella Saroli.
Sempre nello stesso anno, ha partecipato al corso extracurriculare Metodologia del progetto, con l’artista ed ideatore Anthoni Muntadas.


Loredana De Pace

Loredana De Pace è giornalista pubblicista, scrittrice, curatrice indipendente e, quando sente di avere qualcosa da dire, anche fotografa. Scrive da quattordici anni per la testata FOTO Cult – Tecnica e Cultura della Fotografia. Ha collaborato con vari media on line dedicati alla cultura e alla fotografia. Cura l’archivio dell’autrice Gina “Alessandra” Sangermano; partecipa a giurie di premi nazionali e internazionali e letture portfolio. Collabora con associazioni culturali nell’organizzazione di eventi e conferenze sulla fotografia e partecipa alla realizzazione di progetti editoriali. Come fotografa, ha esposto il reportage El pueblo de Salinas, Ecuador: il piccolo gigante (2011) che è anche un libro con introduzione di Luis Sepúlveda, Sono un cielo nuvoloso (2014, Galleria Interzone Roma), Qualcosa è cambiato (Priverno, 2017)